ristrutturazione casa

5 motivi validi per la ristrutturazione edilizia del tuo appartamento

La scelta di acquistare un appartamento da ristrutturare è un’ottima soluzione. Vedere ogni giorno, mese dopo mese, che il tuo sogno si stia realizzando è qualcosa di fantastico.

Ma pensandoci bene, potrebbe anche sorgerti qualche dubbio: conviene comprare un appartamento da ristrutturare o sarebbe meglio acquistare un immobile ex novo?

Iri Edile Ristrutturazioni ha la soluzione al tuo problema.

Quali sono i giusti motivi per acquistare un appartamento da ristrutturare?

ristrutturazione appartamento

 

  • Ristrutturare casa al fine di creare ambienti dal fascino unico. Le case costruite anni fa con tecniche e gusti appunto appartenenti ad un’epoca passata suscitano interesse poiché ricoperte dall’aspetto di un tempo che non si può riprodurre in una nuova abitazione. Acquistare una casa da ristrutturare è un’ottima soluzione per coloro che desiderano un’abitazione che rifletta il proprio gusto e che sia unica ed inconfondibile.
  • Ristrutturare casa per godere di volumi e spazi più ampi. Gli appartamenti costruiti in passato, precisamente fino agli Anni ’60, possono godere di spazi ampi sia nei metri quadri sia nell’altezza. Sono caratterizzati da stanze e finestre più ampie, soffitti più alti, sono dotate di spazi aggiuntivi come ripostigli, ingressi. Tutto ciò rispetto alle nuove costruzioni che sono solitamente calibrate dalle dimensioni minime di legge. Si tratta di una situazione molto vantaggiosa per le famiglie numerose o per coloro che desiderano una casa non sfruttata al minimo centimetro.
  • Ristrutturare casa sfruttando la “posizione strategica” dell’immobile. Solitamente le vecchie costruzioni sorgono in centri storici o in periferie cresciute con piani regolatori differenti. Una casa da ristrutturare solitamente si trova già in una zona ben servita della città, sia dai mezzi pubblici che dall’ organizzazione viaria. Inoltre il più delle volte non sarà mai isolata, ma inserita in un fitto dedalo di vie con negozi, supermercati, raggiungibili anche a piedi.
  • Risparmiare acquistando una casa da ristrutturare. Riguardo il risparmio sull’acquisto di una casa da ristrutturare ci saranno certamente alcuni fattori ben più ampi su cui poter fare leva. Ad esempio, se avremo l’accortezza di portare con noi un tecnico che possa valutare gli interventi da affrontare, potrà fornire alcuni elementi validi in fase di contrattazione sul prezzo. Più i lavori saranno ingenti e più si avranno argomenti da poter esporre. Inoltre la possibile assenza di un garage per le macchine, sarà altrettanto valida come argomentazione. Non mancherà poi un’analisi attenta dell’appartamento in sé.A parte gli impianti, sarà probabile che non tutto sia da rimodernare, come ad esempio i pavimenti in ogni zona dalla casa. E’ anche possibile che con piccoli lavori, alcuni ambienti potranno essere recuperati senza troppe spese. Inoltre l’utilizzo del web sarà utile per ricercare ditte specializzate per la ristrutturazione della casa, come Iri Edile Ristrutturazioni.
  • Ristrutturare casa per beneficiare delle agevolazioni fiscali. Con la nuova Legge di Bilancio 2019, saranno introdotte importanti novità circa la detrazione fiscale IRPEF che spetta ai contribuenti che effettuano lavori di ristrutturazione e di risparmio energetico Ecobonus, Sismabonus e di sistemazione e recupero del verde urbano. Il Governo Conte ha provveduto a prorogare i bonus casa 2019 fino al 31 Dicembre 2019.

Quali sono le novità sui nuovi bonus casa 2019?

 

  • Bonus casa 2019 ristrutturazioni: detrazione del 50% per un massimo di spesa pari a 96.000€ da suddividere in 10 quote annuali di pari importo. Estesa anche ad altri tipi di intervento.
  • Ecobonus 2019: detrazione al 65% per tutti coloro che effettuano interventi di risparmio energetico per un massimo di spesa pari a 100.000€ da suddividere sempre in 10 anni. Essa è estesa anche all’edilizia popolare.
  • Bonus verde 2019, con detrazione al 36% per la riqualificazione urbana con interventi agevolabili per i privati e condomini per terrazzi, balconi e giardini e per coloro che finanziano lavori per il verde pubblico.
  • Bonus caldaie 2019 in vigore il nuovo bonus caldaia a condensazione 2019.
  • Bonus mobili 2019: detrazione pari al 50% per le spese sostenute per l’acquisto di mobili e di elettrodomestici.
  • Sismabonus: detrazione fino all’85% per coloro che effettuano interventi su tutto l’edificio di risparmio energetico o di adeguamento sismico.
  • Bonus finestre ed infissi agevolabile sia con l’Ecobonus che con il bonus ristrutturazione. In entrambi i casi la detrazione delle spese è al 50%.

Con tali novità inserite nel testo della nuova Manovra, i contribuenti possono fruire di una detrazione bonus casa 2019 graduale che va da un minimo del 50% ad un massimo dell’85% a seconda del rendimento energetico o sismico.

Quali sono i fattori da tenere in considerazione durante la fase di ristrutturazione edilizia?

Quando si progetta una ristrutturazione completa o parziale occorre prendere in considerazione alcuni elementi fondamentali:

  • Verificare che l’impianto elettrico sia a norma richiedendo l’apposita certificazione e chiedendo ad un professionista di controllare la presenza ed il funzionamento di tutti i cavi necessari, oltre alla corrispondenza tra l’effettivo bisogno energetico dell’abitazione e la potenza dell’impianto.
  • Controllare che l’impianto idrico sia stato ristrutturato in base alla legge 46/90 richiedendo anche in questo caso la certificazione Nel caso in cui gli interventi non fossero a norma o fossero parziali, bisogna procedere alla ristrutturazione, ad esempio degli impianti vecchi.
  • Riguardo l’impianto di riscaldamento, effettuare un controllo sulle valvole dei radiatori al fine di verificare che possano regolarsi autonomamente. Nel caso di caldaia a gas, controllare che i fori di areazione ed i tubi di esalazione siano delle dimensioni adeguate e posizionati correttamente. Anche in questo caso è fondamentale richiedere la certificazione che ne attesti la conformità.
  • Verificare che lo spessore dei muri che separano l’abitazione da quella di eventuali vicini sia di almeno 20/25 cm. Lo spessore può essere un elemento discriminante anche nel caso di pareti interne alla stessa abitazione, soprattutto nel caso di rumori provenienti dal bagno.

In entrambi i casi, si può intervenire inserendo materiale fonoassorbente.

In base a questi elementi fondamentali potrai capire quali sono gli interventi necessari al fine di avere una casa a norma e soprattutto vivibile, considerando anche il costo da sostenere, il quale può variare in base ai lavori da effettuare, ai materiali scelti ed ai metri quadri dell’appartamento.